Loading...
Attendere prego......
Ignora collegamenti

LETTERA MAGGIO 2012

Stimati lettori e gentili zelatrici del Rosario, con la recita del Rosario esaltiamo la divina Maternità della Madonna che è indissolubilmente collegata all’evento dell’Incarnazione del Verbo di Dio che sta al centro della contemplazione che facciamo sui Misteri del Rosario. In ogni “Ave Maria”, che recitiamo con la certezza della nostra fede, La invochiamo con il titolo di Madre di Dio: «Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi…”.

Il Rosario stesso è nato e si è diffuso proprio per difendere e proclamare questa verità che è al fondamento della nostra fede cristiana. Maria è Madre di Dio perché Colui che è venuto a redimerci e a salvarci è nato da Lei, è Dio.
Particolarmente noi che “nel Rosario troviamo un’autentica via di santificazione” (RVM 8), dobbiamo sentirci coinvolti a sostenere e proclamare questa verità - dell’Incarnazione della Seconda Persona della Trinità e della divina Maternità di Maria -  e rinnovare con tutto il gruppo del Rosario, che voi guidate, il proposito di continuare ad essere cultori e propagatori del S. Rosario. Ricordiamo l’esclamazione del Beato Bartolo Longo: “Chi propaga il Rosario è salvo”.

Ma mentre con il Rosario affermiamo di credere e di sapere che la Vergine Maria è Madre di Dio, nello stesso tempo La preghiamo perché interceda a nostro favore, presso il Figlio Suo, che è Dio”, adesso e nell’ora decisiva della nostra morte.
La nostra “Ora di Guardia”, quale recita solenne e comunitaria del Rosario, è gesto di filiale affetto, da parte nostra, nei Suoi riguardi; gesto che non rimarrà senza buoni frutti. Il nostro Rosario è preghiera che rivolgiamo a Gesù, “frutto del Suo seno”, ma è preghiera che passa attraverso la Sua materna intercessione; e questo ci fa sicuri anche della Sua protezione.
E la preghiera, come la fede, non si ferma solo alle parole, ma deve passare all’opera: chi ama offre buoni servizi alla persona amata, come il Samaritano che non si fermò solo a guardare, ma curò e soccorse chi aveva bisogno.
Noi sappiamo bene in Chi abbiamo riposto la nostra fiducia e se siamo sinceri nella preghiera, certamente ci verrà l’aiuto che vogliamo.

Gentili zelatrici e stimati lettori, con queste o simili parole incoraggiate sempre le iscritte all’Associazione e i vostri parenti e amici. Chi vuol bene alla Madonna non si ferma alle parole, ma sa anche animare gli altri a volerLe bene.
In questa lettera di maggio, che spiritualmente vi accompagna mentre distribuite i supplementi che avete ricevuto per tutti i vostri iscritti, voglio ringraziarvi sia per le offerte, che non ci fate mancare per la loro stampa e spedizione, e sia per quanto fate per tenere viva l’Associazione. Mi rendo conto che per il collegamento dei gruppi e per tener vivo il nostro proposito di preghiera, i supplementi sono molto utili. Vorrei che sia questo anche il vostro parere e che collaboriate con generosità.
Mi raccomando! Inviate sempre i nomi dei nuovi iscritti e dei cari defunti in modo chiaro, per evitare errori. Se vi occorressero altri sussidi – libretti, corone, pagelline – potete chiederli facilmente per telefono, per lettera o per posta elettronica al nostro indirizzo.
Auguro a voi lettori e zelatrici, singolarmente, e alle vostre famiglie, come a tutta la grande Famiglia del Rosario, ogni bene. Tutti assieme, con San Domenico e Santa Caterina, presso il trono della Regina del Santo Rosario!

P. Eugenio Zabatta op.
Direttore dell’Associazione.


Torna su

Rosario Perpetuo

Direzione: Piazza S. Maria Novella, n. 18 – 50123 FIRENZE
Tel: 055 239 60 34 - 055 265 64 53

Segreteria: Via Cittadella, n. 39 - 50144 Firenze
Tel. 055 35 56 80 - CCP n. 304501 int. a "Rosario Perpetuo – FI".

Orario di apertura (solo i giorni feriali).
Direzione: ore 11,00-13,00; 14,30-17,00.
Segreteria ore 8,30 -12,30.

Centro del Rosario Perpetuo
P.za S. Maria Novella, 18 -
50123 FIRENZE
tel. 055 35 56 80
e-mail: rosario.perpetuo@tiscali.it

Area riservata | Credits
Cookies Policy